Garanzia di rimborso + info

Pagamento sicuro e finanziamento + info

Aquabot


Preguntas frecuentes sobre Aquabot

Come funziona il sistema di navigazione AquaSmart di Aquabot?

Il sistema AquaSmart Gyro di Aquabot utilizza un giroscopio elettronico e un algoritmo matematico per scansionare le dimensioni esatte della piscina e calcolare un percorso di copertura ottimizzato. Questo meccanismo impedisce al pulitore di ripassare inutilmente sullo stesso punto, riducendo l'usura dei componenti meccanici e abbreviando i cicli di lavoro abituali a periodi compresi tra 1,5 e 2 ore, a seconda della configurazione selezionata.

Non dipendendo da schemi di movimento casuali, il dispositivo mantiene traiettorie lineari stabili sul fondo e sulle pareti. I vantaggi tecnici di questo sistema di mappatura intelligente includono:

  • Ottimizzazione del consumo energetico del trasformatore a bassa tensione.
  • Prevenzione di torsioni e nodi nel cavo galleggiante senza memoria.
  • Pulizia metodica di angoli, pendenze ripide e curve complesse.

Questa tecnologia garantisce che l'intera superficie venga igienizzata prima dell'arresto programmato.

Ho una piscina di 10x5 metri con rivestimento in mosaico e cerco un robot autonomo. Quali caratteristiche deve avere il mio Aquabot?

Per una piscina di 10x5 metri con rivestimento in mosaico vetroso, un robot Aquabot richiede una portata di aspirazione minima di 19 m³/h e spazzole specifiche in PVA ad alta aderenza. Il mosaico genera una pellicola scivolosa a causa delle fughe e del biofilm, perciò servono rulli progettati per risalire le pareti verticali senza perdere aderenza sulla linea di galleggiamento.

Verifica inoltre che il cavo sia lungo almeno 15 metri, per garantire una copertura completa dalla presa elettrica al punto più lontano della piscina. Il cestello con tecnologia di filtrazione 4D tratterrà sia la sabbia depositata sia la polvere microscopica, alleggerendo il carico della pompa di filtrazione principale. Se desideri ottimizzare il circuito generale del tuo impianto, consulta le opzioni di pompaggio compatibili per integrare il ricircolo dell'acqua.

Che differenza c'è tra le spazzole in PVC e quelle in PVA in un pulitore per piscine Aquabot?

La differenza sta nella composizione del materiale e nel livello di aderenza al rivestimento della piscina. Le spazzole in PVC sono dotate di lamelle in gomma progettate per piscine con liner, membrana armata in PVC o vetroresina, dove la ruvidità della superficie consente un avanzamento sicuro e una profonda rimozione meccanica di alghe e residui.

Al contrario, le spazzole in PVA o in schiuma ad alta densità sono indicate per mosaici ceramici, piastrelle smaltate e cemento lucidato estremamente liscio. Questa composizione porosa assorbe l’acqua e aderisce saldamente alle pareti verticali, garantendo che il robot salga fino alla linea di galleggiamento senza slittare durante ogni ciclo di lavoro.

Voglio acquistare un robot Aquabot per la stagione 2026. Come faccio a sapere se il mio impianto elettrico esterno è compatibile?

Qualsiasi robot pulitore Aquabot per uso residenziale si collega a una presa convenzionale da 230 V con messa a terra e protetta da un interruttore differenziale. Il trasformatore fornito con il robot converte questa corrente alternata in corrente continua a bassissima tensione di sicurezza, da 24 a 30 volt, eliminando qualsiasi rischio elettrico durante l’uso in acqua.

Per garantire un avvio sicuro e preservare la durata dei circuiti elettronici, segui queste indicazioni per il collegamento:

  • Posiziona l’alimentatore ad almeno 3,5 metri dal bordo dell’acqua.
  • Proteggi il quadro dall’esposizione prolungata alla luce solare diretta e dalla pioggia intensa.
  • Evita di usare prolunghe o avvolgicavi che potrebbero causare cali di tensione.
  • Scollega la spina dalla presa di corrente prima di rimuovere il robot pulitore usando la maniglia ergonomica.

Il trasformatore dispone di uno spegnimento automatico programmabile al termine del ciclo di pulizia, per proteggere il motore di trazione.

Aquabot deve essere collegato alla pompa o allo skimmer della piscina?

No, i robot pulitori Aquabot sono unità completamente autonome che non utilizzano la pompa né la bocchetta di aspirazione dello skimmer della piscina. Integrano i propri motori interni di pompaggio e propulsione e raccolgono lo sporco in un cestello o in un sacchetto filtrante interno estraibile, senza sporcare la sabbia o il vetro del filtro.

Questa indipendenza tecnica offre vantaggi operativi diretti rispetto ai tradizionali sistemi idraulici:

  • Nessun consumo di acqua per il lavaggio e il risciacquo del filtro della piscina.
  • Funziona indipendentemente dalle prestazioni del motore di filtrazione esistente.
  • Trattiene direttamente i residui fino a due micron grazie al tessuto tridimensionale.

Al termine del ciclo, basta estrarre il cestello superiore, risciacquare la rete con una canna da giardino e riporre l’unità fino al prossimo utilizzo.

Sono indeciso tra un robot a batteria e un Aquabot con cavo galleggiante. Quale opzione offre prestazioni migliori nelle piscine di oltre 12 metri?

Per piscine di oltre 12 metri di lunghezza, un robot Aquabot collegato alla rete elettrica tramite cavo galleggiante assicura prestazioni costanti, senza cali di potenza né interruzioni del funzionamento. I modelli con cavo garantiscono un flusso continuo di aspirazione fino a 19 m³/h o 38 m³/h per l’intera durata del ciclo di 2 o 3 ore, consentendo di spazzolare il fondo e risalire le pareti più impegnative senza interruzioni.

Al contrario, i modelli a batteria sono limitati da un’autonomia finita, che di solito si aggira tra i 90 e i 120 minuti, e richiedono diverse ore di ricarica prima di poter avviare un secondo ciclo. Se dopo giorni di vento nella piscina si accumulano molte foglie o polvere, l’alimentazione tramite cavo galleggiante senza memoria previene i grovigli e fornisce la forza meccanica costante necessaria per una pulizia profonda.

Ogni quanto bisogna pulire il filtro 4D di un robot Aquabot?

Il filtro 4D va pulito al termine di ogni ciclo di aspirazione o quando l’indicatore visivo di saturazione lo segnala nei modelli compatibili. Mantenere il tessuto in microfibra libero da incrostazioni di calcare, polline e sedimenti garantisce che la portata di aspirazione rimanga invariata e che il motore funzioni senza surriscaldarsi.

Il processo di manutenzione è semplice: si accede alla parte superiore del telaio, si sganciano le cartucce filtranti tramite il pulsante di espulsione rapida e si risciacquano con acqua corrente a bassa pressione. Non bisogna usare idropulitrici sulle fibre tessili, per evitare di strappare la trama a maglia fine.

Confronta /4

Caricamento...